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Misericordia Di Vinci :: sostieni_e_partecipa
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La Misericordia di Vinci è un ente no profit, mutualistico e volontario che trae i suoi proventi essenzialmente dalle donazioni dei singoli cittadini

Se vuoi sostenerci puoi effettuare la tua donazione con carta di credito cliccando sul pulsante  presente in questa pagina o inviando un bonifico bancario alle seguenti coordinate:



– Beneficiario: Venerabile Fraternità di Misericordia di Vinci


– Codice IBAN Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Ag. Vinci: IT34A0842538170000030348809


– Codice IBAN Cassa di Risparmio di San Miniato Ag. Vinci: IT45N0630038170001210850001


– Codice IBAN Poste s.p.a. IT76C0760102800000012342549

5 per mille

La Legge n. 266 del 23 dicembre 2005, ha introdotto la possibilità per il contribuente di vincolare il 5 per mille della propria imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) a sostegno di Associazioni del volontariato e Associazioni di promozione sociale. Tale facoltà può essere esercitata dal contribuente indicando nella dichiarazione dei redditi (utilizzando il modello integrativo CUD, il modello 730 e il modello unico persone fisiche) il codice fiscale dell’ente che intende finanziare.
Dal punto di vista del cittadino, il 5 per 1000 rappresenta una forma di finanziamento delle organizzazioni non profit che, a differenza delle donazioni, non comporta maggiori oneri, in quanto all’organizzazione prescelta (con l’indicazione del codice fiscale nella dichiarazione dei redditi) viene destinata direttamente una quota IRPEF.
Sostenere un’organizzazione con il 5 per 1000 è molto semplice: basta firmare nell’apposito riquadro nella pagina 3 del CUD, nella pagina 3 del modello 730-1 o pagina 2 del Modello Unico Persone Fisiche e riportare nell’apposito spazio il codice fiscale dell’associazione scelta.
Il 5 per 1000 alla Misericordia di Vinci – CODICE FISCALE: 82001250487 – significa aiutarci a portare avanti, giorno dopo giorno, le nostre innumerevoli attività ed i nostri molteplici servizi a favore degli ultimi, dei dimenticati e dei più bisognosi, ma anche permettergli di far fronte alle nuove e impellenti emergenze del nostro tempo.

Agevolazioni fiscali

L’art. 14 del D.L. 14/3/2005 ha introdotto una grossa novità in termini di deducibilità delle “erogazioni liberali” a favore delle ONLUS, stabilendo la possibilità di dedurre da parte dei soggetti donatori “erogazioni liberali” nella misura massima del 10% del reddito complessivo dichiarato fino ad un limite di 70.000,00 euro annui.

I soggetti beneficiari delle deduzioni possono essere:

Tutte le persone fisiche soggette all’IRPEF: ossia tutte le persone fisiche titolari di un reddito ai fini dell’ IRPEF siano essi comuni cittadini (lavoratori dipendenti, pensionati, titolari di redditi diversi, ecc) sia imprenditori individuali.

Enti soggetti all’IRES: ossia società di capitali (S.r.l. e S.p.A.) nonché enti commerciali e non commerciali. Come già previsto dall’art. 13 D.Lgs 460/97 in materia di erogazioni liberali, i conferimenti in denaro riferibili alla “+ dai – versi” dovranno essere effettuati tramite:

Banca

Ufficio postale

Carte di credito e debito

Assegni circolari e bancari ossia strumenti ove poter rilevare con certezza sia l’importo corrisposto, sia il donatore che il ricevente. Possono costituire oggetto dell’erogazione liberale anche beni in natura. Per quantificare il valore dei beni donati si dovrà prendere in esame il valore “normale” del bene: ossia il prezzo mediamente praticato per i beni della stessa specie o similari in condizioni di libera concorrenza e al medesimo stadio di commercializzazione. Pertanto si dovrà fare riferimento agli usuali listini utilizzati dalle aziende o quotazioni presenti sul mercato. Qualora il valore del bene ceduto non sia diversamente quantificabile si dovrà procedere ad effettuare una perizia dello stesso.

Le erogazioni liberali in denaro e in natura: rimane sempre valida la forma di raccolta fondi più semplice e cioè la raccolta di oblazioni da singoli offerenti o da aziende. Queste ultime possono contribuire nei confronti di un’organizzazione no-profit sia in denaro che in natura.

Il decreto legislativo 460/97 prevede benefici fiscali per gli offerenti che versano contributi alle ONLUS. L’articolo 13 prevede agevolazioni per i seguenti casi:

Erogazione di denaro da persone fisiche: in questo caso il beneficio concesso al donatore è una detrazione d’imposta da esercitare sulla dichiarazione redditi (Mod. 730 o Unico) dell’offerente fino ad un massimo di € 2.065,82; condizione essenziale: l’erogazione del contributo deve avvenire tramite strumento di pagamento certo (assegno bancario, circolare, bonifico, conto corrente postale, carta di credito, ecc…) escludendo specificatamente il contante.

Erogazione da parte di soggetti titolari di reddito d’impresa: per i soggetti persone fisiche e persone giuridiche titolari di reddito di impresa fra gli oneri di utilità sociali deducibili ai fini della determinazione del reddito di impresa è ammessa anche l’erogazione liberale alle ONLUS fino a € 2.065,82 o al 2% del reddito d’impresa dichiarato

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